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La guida turistica di Napoli

Sei in soggiorno a Napoli, non sai come muoverti e non vuoi perderti nessun monumento o luogo storico? Scopri la Guida turistica di Napoli, troverai tutte le informazioni e gli itinerari che cerchi!

  • La guida turistica di Napoli
  • San Gregorio Armeno

    San Gregorio Armeno è tra le strade più caratteristiche di Napoli, non molto distante dal boutique hotel Il Salotto della Regina.



    7 Km
    distanza
    22 min
    in auto
    50 min
    a piedi
    Via San Gregorio Armeno, anticamente era conosciuta come San Liguoro ed è la strada che congiunge i due decumani della Napoli antica: Via dei Tribunali (Decumano Maggiore) e Via San Biagio dei Librai (Decumano Inferiore o Spaccanapoli), facilmente raggiungibile dal nostro boutique hotel Il Salotto della Regina
    San Gregorio Armeno è celebre per le sue botteghe dedicate alla costruzione e vendita dei presepi artigiani napoletani. La tradizione presepiale napoletana ha origine in epoca pagana quando i cittadini offrivano come voto alla dea Cerere delle piccole statuette in terracotta in cambio di fertilità. Già all’epoca, tali statuette venivano fabbricate in alcune caratteristiche botteghelle della zona.
    Nei secoli la tradizione è rimasta rivolgendosi a Santa Patrizia e a San Gregorio a cui venivano offerti come voto  statuine raffiguranti l'uomo o la donna a cui era stata concessa la grazia. Ovviamente la nascita del Presepe napoletano come lo conosciamo oggi è molto più tarda, risale infatti alla fine del Settecento.
    San Gregorio è il luogo dove l'aria di Natale non si smette mai di respirare, dove anche durante i mesi estivi, passeggiando, si possono ammirare i maestri artigiani preparare con maestria ciò che migliaia di turisti e cittadini si aspettano di trovare nel periodo che va da novembre e gennaio: Il Presepe e le innumerevoli statuette dai mille volti.
  • Galleria Umberto I

    Il Boutique Hotel Il Salotto della regina non è molto distante da quello che nel tempo è diventato simbolo indiscusso del capoluogo partenopeo: la Galleria Umberto I.
    5,5 Km
    distanza
    20 min
    in auto
    30 min
    a piedi
    La Galleria Umberto I è la galleria più famosa di Napoli ed è stata costruita a fine ‘800 nell'arco di tre anni, nello stesso periodo in cui a Parigi veniva realizzata la Tour Eiffel, venne inaugurata nel 1892 dal sindaco Nicola Amore.
    Sin da subito si consacra come luogo ricco di storia, mitologia, architettura e arte. I passanti dell'epoca, sbalorditi in un primo momento dalla sua maestosità, non potevano fare a meno di lodarne la bellezza.
    Oggi, come ieri, è uno dei punti di maggiore interesse per turisti e cittadini.
    La Galleria Umberto I offre attrazioni diversificate: si possono gustare ottimi caffè e dolci tipici napoletani, ammirare e fare shopping in lussuose boutique del luogo o ancora visitare le bellezze pittoriche dei dipinti del settecento della Chiesa di Santa Brigida.
    L' opera, dall'indiscutibile bellezza, non smetterà mai di colpire, nemmeno a chi è solito passarci, per la sua  maestosità, eleganza e complessità strutturale: all’esterno è composta da imponenti archi, che fungono da entrata, e all’interno all'interno due strade di elegantissimo pavimento a intarsi marmorei che si incrociano ortogonalmente al di sotto della Cupola. La Galleria Umberto presenta quattro diversi ingressi: Via San Carlo, Via Santa Brigida, Via Toledo e Via Verdi, ognuno caratterizzato da una diversa facciata.  
  • Palazzo reale di napoli

    Il boutique hotel Il Salotto della Regina dista 2,2 km dal Palazzo Reale di Napoli, raggiungibile a piedi in 30 minuti o comodamente in auto in 14 minuti circa.
    2 Km
    distanza
    14 min
    in auto
    30 min
    a piedi
    L’ imponente Palazzo Reale di Napoli, imperdibile se si sceglie di soggiornare in uno degli appartamenti del boutique hotel Il Salotto della Regina, è sito in Piazza del Plebiscito, nel cuore del storico di Napoli.
    Costruito inizialmente da Domenico Fontana, a partire dal 1600, su commissione del viceré Fernando Ruiz de Castro ed è stata residenza di alcune delle famiglie reali più importanti d’Europa.
    Il Palazzo Reale di Napoli, nel tempo ha subito diverse trasformazioni, le ultime risalgono al regno di Ferdinando Il Borbone, tra il 1838 e il 1858.
    Successivamente l’Unità d'Italia il Palazzo Reale diviene residenza dei Savoia che, nel 1919, con Vittorio Emanuele III di Savoia al potere, viene ceduto al demanio statale divenendo polo museale. Oggi le sale più antiche fanno parte dell’Appartamento Storico che comprende il Teatrino di Corte, la Sala del Trono, la Sala di Mariacristina di Savoia e la Cappella Reale.